Microchip cane

Microchip cane/gatt0: un piccolo dispositivo d’importanza fondamentale per diversi motivi

 

La clinica veterinaria di Milano Animal Doctor offre tra i suoi servizi l’inserimento di microchip al tuo cane. Questa piccola incombenza è importantissima, oltre che imposta dalla legge, poiché consente di identificare univocamente l’animale in caso di smarrimento. È possibile inserire il microchip anche sui gatti, tuttavia a differenza del cane non vi è alcun obbligo in merito da parte della normativa.

 

L’importanza del microchip

Il microchip per cani e gatti è un dispositivo di piccolissime dimensioni che contiene un codice di identificazione proprio di ogni singolo animale. Non consente la localizzazione, ma permette invece di scoprire l’identità del cane, attraverso un apposito lettore di cui tutti i veterinari sono in possesso. Il costo del microchip al cane è pari a quello di una normale visita.

Inserire il microchip al cane è un processo estremamente facile e per nulla doloroso, che consiste in una semplice iniezione sottocutanea della durata di pochi secondi. Il dispositivo, denominato transponder, è una capsula di vetro biocompatibile, del tutto innocua per la salute dell’animale, che dal 2005 sostituisce il vecchio tatuaggio. Quest’ultimo, oltre a essere doloroso per l’animale, tendeva a deteriorarsi col tempo, rendendo difficile l’identificazione. Le dimensioni molto ridotte del chip fanno sì che esso possa essere impiantato tramite iniezione con apposito ago sterile. Il chip va a posizionarsi sottopelle, grazie alla struttura esterna zigrinata che ne facilita il fissaggio. Contrariamente al pensiero comune, il microchip del cane è un dispositivo inerte. La tecnologia RFI – acronimo di Radio Frequency Identification –  di cui si avvale, infatti, si attiva solo al passaggio dell’apposito strumento di lettura da parte del veterinario.

 

Sicurezza nel chip

Non c’è quindi alcuna emissione di onde elettromagnetiche o altri fenomeni che possano provocare danno all’amico a quattro zampe. Oltre a essere previsto dalla legge, l’inserimento del microchip al cane rende più semplice il ricongiungimento tra l’animale smarrito e il proprietario. Infine, anche al momento della somministrazione del vaccino è indispensabile da parte del veterinario procedere preventivamente all’identificazione tramite microchip del cane. Animal Doctor e il suo staff, composto da medici veterinari esperti, adottano nella loro clinica veterinaria di Milano tutti gli accorgimenti necessari per effettuare la pratica in maniera rapida, indolore e precisa.

Anagrafe Animali

Sempre nell’ottica della prevenzione all’abbandono e di un più facile riconoscimento dei cani smarriti, nel 1991 è stata istituita l’Anagrafe animali d’affezione, che facilita l’identificazione di cani e altri animali ritrovati o di dubbia provenienza. Inserendo il codice identificativo del microchip del cane, tramite la banca dati dell’anagrafe è possibile risalire all’identità dell’animale. L’anagrafe animali d’affezione è a sua volta suddivisa in diverse anagrafi territoriali su base regionale, che alimentano il database nazionale. L’inserimento del microchip al cane presenta quindi una serie di vantaggi che tutela non solo l’animale ma anche il proprietario. Animal Doctor consiglia l’inserimento del microchip non solo al cane ma anche agli altri animali domestici come gatti e furetti, che sono a loro volta registrabili presso l’Anagrafe animali d’affezione.

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